La nostra scala di difficoltà delle escursioni:
la Scala delle Scarpette
"Ma quanto è impegnativa l'escursione?"
Proviamo a rispondere usando una scala di difficoltà con livelli che vanno da 1 a 5 "scarpette", simboli emblematici dell'escursionismo
🥾 1 Scarpetta
Percorsi brevi e semplici di 4 - 7 km, 100 - 250 metri di dislivello, 2-4 ore di durata complessiva
Camminata relax, con fondo quasi sempre piano e liscio, chilometraggio ridotto.
Praticamente un riscaldamento muscolare, adatta a chiunque, con (quasi) qualunque scarpa.
🥾🥾 2 Scarpette
In genere 6 - 11 km, 200 - 500 metri disl, fino a 5-6 ore di durata complessiva
Primi dislivelli interessanti, sentieri larghi, fondo in terra ma con pietre e radici sparse. Il piede lavora un po' flesso, ma senza troppo stress per le articolazioni.
Durata gestibile e pendenze per lo più regolari, adatta a chi ha voglia di sudare almeno un po', richiede almeno scarpe da trail.
🥾🥾🥾 3 Scarpette
Classico percorso "medio impegno" di 10 - 14 km , 500 - 900 metri disl, fino a 6-7 ore di durata complessiva
Sentiero montano classico, con radici, pietre fisse e mobili, pendenza non sempre costante. Richiede scarpa con buon grip e occhio attento a dove si mettono i piedi, soprattutto in discesa.
Salite con tratti ripidi, per chi inizia ad avere confidenza con la montagna e vuole spingersi più in quota, necessarie almeno scarpe da trekking basse.
🥾🥾🥾🥾 4 Scarpette
Percorsi più lunghi, intorno ai 13 - 17 km, 800 - 1100 metri disl, fino a 7-8 ore di durata complessiva
Sentiero difficile, si va dai boschi, ai pascoli, ai tratti con gradinate o pietraie instabili, pendenze severe, qualche punto esposto o in cui usare le mani.
Salite stancanti e discese altrettanto, adatto a chi non si fa spaventare da sudore e fiatone, consigliate scarpe alte da trekking.
🥾🥾🥾🥾🥾 5 Scarpette
Escursioni lunghe fino a 16 - 20 km, 1000 - 1500 metri disl, fino a 9-10 ore di durata complessiva
I sentieri escursionistici più duri, in cui si possono attraversare tutti i piani montani fino ad arrivare oltre il limite della vegetazione. Lunghi tratti su pietraie e rocce mobili, salite a gradoni, tratti con pendenze "verticali", sfasciumi di alta quota, possibilità di guadi.
Salite e discese importanti, adatto a chi sa bene a cosa va incontro ed è determinato a raggiungere la meta, consigliati scarponi alti, rigidi e con suola tecnica.
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Per avere una granularità ancora maggiore, sarà possibile avere escursioni valutate con mezzo voto in più, quando la maggior parte delle caratteristiche appartengono ad una categoria, ma ci sono uno o due fattori più tipici delle escursioni di categoria successiva.
Ad esempio, un percorso da 8 km e 500 metri di dislivello potrà essere classificato come "2.5 scarpette" se il dislivello, pur contenuto, è molto concentrato, e quindi ci sono tratti con pendenze intense che mettono alla prova il fiato.
O ancora, un percorso da 12 km e 800 di dislivello può diventare da "3.5 scarpette" se un lungo tratto di salita o discesa è su una pietraia infida che richiede attenzione costante, risultando più faticoso a parità di dislivello.
Resta sempre vero che trattandosi di una stima è difficile condensare alla perfezione tutti gli aspetti significativi di un percorso in un singolo valore numerico.
Il consiglio, in caso anche di lievi dubbi, resta quello di parlare con la guida e confrontarsi direttamente, usando come riferimenti esperienze passate o altri percorsi noti, focalizzando l'attenzione sugli aspetti che ognuno può ritenere più impattanti sulla propria esperienza 🙂
Come guide siamo sempre a vostra disposizione per rispondere ai più svariati dubbi e darvi le informazioni più dettagliate che desiderate ✅
💡Perchè definire una scala di difficoltà personalizzata?💡
In montagna, sicurezza e divertimento dipendono da una regola fondamentale: sapere esattamente a cosa si va incontro ❗
Il Club Alpino Italiano, che gestisce buona parte della rete sentieristica nazionale, usa le sigle T - Turistico, E - Escursionistico ed EE - Escursionisti Esperti, fino ad EEA - Escursionisti Esperti Attrezzati, per classificare i sentieri ed esplicitare le difficoltà che si incontreranno lungo quel percorso 🥵
La loro descrizione dettagliata è leggibile qui:
Scala difficoltà CAI
Tuttavia queste etichette, pur sintetizzando bene il grado di "difficoltà" del sentiero, si concentrano quasi esclusivamente sulla complessità tecnica del terreno e sugli aspetti di sicurezza: la superficie di calpestio, la presenza di rocce, l'esposizione, la segnaletica ecc. 🚧
Tutti fattori importantissimi, ma che lasciano in secondo piano altre variabili determinanti per definire l'impegno richiesto dall'escursione: la lunghezza complessiva, il dislivello totale e, non ultima, la distribuzione del dislivello lungo il sentiero 🗺️
Inoltre, la classificazione CAI si riferisce ad un singolo tratto di sentiero, mentre spesso un'escursione pianificata percorre più sentieri e risulta un collage di tratti diversi che possono avere diversa classificazione ➕➖
Un'escursione può quindi essere tecnicamente semplice, non presentare tratti pericolosi o esposti, avere superficie di cammino regolare e segnaletica abbondante (una classica gita "E"), ma svilupparsi comunque su 20 km e/o 1500 metri di dislivello, o avere un tratto "verticale" con 300 metri di dislivello concentrati in 1 km.
In questi e tanti altri casi, un'escursione lungo un sentiero classificato E non è quindi definibile di "medio impegno": sarebbe una descrizione ingannevole 🤔
Nasce quindi l'esigenza di definire una scala personalizzata, per comodità con livelli da 1 a 5, per dare un'idea del livello di preparazione fisica necessario per affrontare serenamente il percorso: il suo scopo è condensare in un unico "voto" immediato e intuitivo non solo le difficoltà tecniche dei sentieri, ma soprattutto lo sforzo fisico reale che il percorso prevede, che è la somma di tutti i fattori citati finora 🥾
Che si tratti di una passeggiata in piano adatta a tutti o di una cavalcata avventurosa in alta quota, questa classificazione serve a evitare brutte sorprese, a tarare l'allenamento e a scegliere la meta perfetta per la giornata senza rischiare di sopravvalutarsi (o di annoiarsi) 👍